Historia plantarum

Noto anche come Tacuinum Sanitatis, questo suggestivo manoscritto è un'enciclopedia di scienze naturali contenente descrizioni di piante, minerali e animali con particolare riferimento alle loro proprietà mediche e terapeutiche.

Databile al 1395, venne eseguito alla corte di Gian Galeazzo Visconti, il quale ne fece poi dono a Venceslao IV, re di Boemia e di Germania. Sulle 295 carte che compongono il manoscritto, si susseguono oltre cinquecento illustrazioni di piante, che forniscono un quadro dettagliato della vastità delle conoscenze del mondo vegetale raggiunta in Italia alla fine del Medioevo.

Si aggiungono inoltre più di ottanta illustrazioni di animali dai quali si ricavavano sostanze curative, e più di trenta illustrazioni di derivati minerali. 

Consentì al mondo europeo dell'epoca di modificare radicalmente le pratiche mediche occidentali, fino ad allora legate più alla tradizione e a credenze magiche e religiose che non a un oggettivo studio della disciplina scientifica. 

Il Ricettario Fiorentino 

E' stato pubblicato a Firenze nel 1498. Si tratta di un codice farmaceutico redatto dalle istituzioni competenti con il compito di uniformare la prescrizione e la preparazione dei medicamenti arginando le ciarlatanerie e la libertà di inventare nuove ricette, stabilendo invece regole precise che lo speziale doveva rispettare nello esercizio della sua professione e che lo distingueva dal semplice droghiere. 

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